Concorso “Fuori dalla plastica!”: premiati i vincitori

Sono online le fotografie vincitrici del concorso “Fuori dalla plastica”. Ringraziamo tutti per la calorosa partecipazione!

Premiazione del concorso “Fuori dalla plastica!” – 24 novembre

Sabato 24 novembre 2018 si svolgerà presso la Sede di Banca Etica (viale Marconi 55 a Pordenone) la premiazione del concorso fotografico: “Fuori dalla plastica!” che abbiamo organizzato in occasione della Settimana UNESCO, in collaborazione con il circolo fotografico l’Immagine di Maniago.

Tutti i partecipanti potranno ammirare le loro fotografie alla mostra che inaugureremo contestualmente a pochi passi, nella struttura esistente all’altezza del semaforo tra Viale Marconi e via XXX Aprile. Le foto saranno visibili fino al 20 dicembre.

Le fotografie premiate e una selezione delle oltre 100 foto partecipanti saranno pubblicate sul nostro sito a partire da sabato.

[VIDEO] Gli inceneritori del pordenonese inquinano il territorio?

Sabato 10 novembre 2018 al Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons(PN) si è svolto il convegno:
GLI INCENERITORI DEL PORDENONESE CONTAMINANO IL TERRITORIO? Conoscere per vivere in modo consapevole.


Moderatore:

  • Giorgio Simonetti – Giornalista professionista, La Città – Pordenone.

Sono intervenuti:

  • il Dr. Federico Grim, biologo: 7 anni di analisi e 21 polli fuorilegge: l’inquinamento da furani, diossine e PCB nel maniaghese;
  • il Prof. Mauro Tretiach, docente di Biomonitoraggio ambientale, Università di Trieste: Attività industriali e inquinamento da mercurio a Spilimbergo;
  • il Prof. Roberto Fornasier, già titolare della cattedra di Chimica organica, Università di Padova: Una lettura della problematica pordenonese alla luce del caso cementificio “Rossi” di Pederobba (TV);
  • l’Ing. Franco Sturzi , Direttore Scientifico ARPA FVG: I risultati del campionamento dei suoli nel maniaghese;
  • il Prof. Pierluigi Barbieri, docente di Valutazione del rischio chimico, Università di Trieste: Integrare informazione analitica per comprendere processi ambientali, supportare decisioni, comunicare.

Riprese a cura di vicenzi-multimedia.com.

Slide del convegno “Gli inceneritori del pordenonese contaminano il territorio?”

Sabato 10 novembre 2018 si è tenuto a Cordenons il convegno “Gli inceneritori del pordenonese contaminano il territorio?”. I relatori hanno reso disponibile il materiale proiettato durante l’incontro:

1_federico_grim_chickenspops

Dr. Federico Grim, biologo: 7 anni di analisi e 21 polli fuorilegge: l’inquinamento da furani, diossine e PCB nel maniaghese

2_mauro_tretiach_mercurio_a_spilimbergo_2018

Prof. Mauro Tretiach, docente di Biomonitoraggio ambientale, Università di Trieste: Attività industriali e inquinamento da mercurio a Spilimbergo

3_roberto_fornasier_pederobba

Prof. Roberto Fornasier, già titolare della cattedra di Chimica organica, Università di Padova: Una lettura della problematica pordenonese alla luce del caso cementificio “Rossi” di Pederobba (TV)

4_franco_sturzi

Ing. Franco Sturzi, direttore Scientifico ARPA FVG: I risultati del campionamento dei suoli nel maniaghese

5_pierluigi_barbieri_2018_d_

Prof. Pierluigi Barbieri, docente di Valutazione del rischio chimico, Università di Trieste: Integrare informazione analitica per comprendere processi ambientali, supportare decisioni, comunicare

Convegno inceneritori: intervista a Giorgio Simonetti – Telepordenone

Il giornalista Giorgio Simonetti presenta su Telepordenone il convegno “Gli inceneritori del pordenonese contaminano il territorio?”, che si terrà il 10 novembre 2018 a Cordenons.

Concorso fotografico “Fuori dalla plastica”

Premiazione sabato 24 novembre

La premiazione e l'inaugurazione della mostra fotografica si terranno a Pordenone, in viale Marconi 55 (Sede di Banca Etica), sabato 24 novembre alle ore 11:00.

Terraè ha il piacere di presentare il concorso fotografico "Fuori dalla plastica: un percorso da costruire", aperto a tutti (fotografi appassionati o professionisti), organizzato in collaborazione con il Circolo Fotografico l’Immagine nell'ambito della Settimana UNESCO di Educazione alla Sostenibilità 2018.

Il tema del concorso è la plastica e le sue implicazioni ambientali.

Le fotografie potranno evidenziare, a titolo di esempio, la necessità di una riduzione dell’utilizzo di materiali plastici, viste le complicazioni legate al loro riciclaggio, oppure immagini documentaristiche dell’impatto ambientale che questi materiali causano, o ancora la diffusione di alternative che non contribuiscono all'inquinamento da plastica.

Le immagini andranno inviate entro il 3 novembre 2018.

Per tutti i dettagli consultare il Regolamento del concorso.

Evento facebook

I premi

I premi sono prodotti e servizi locali e a basso impatto ambientale, offerti da:

Daniele Marson Editore è l’avventura che vuole raccontare, con gli occhi attenti di un fotografo e grazie all’esperienza acquisita nel settore, la storia, la cultura e le bellezze naturali del territorio regionale, e non solo, raccogliendone tutte le sfumature e le particolarità in un insieme suggestivo di immagini e parole, trasformandolo in opere da sfogliare e leggere con attenzione e meraviglia.

I produttori della Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo, costituiti nell’omonima Associazione, si sono impegnati a condividere l’etica e i principi della Biodiversità, aderendo alle regole di undisciplinare di produzione che impone tecniche di coltivazione tradizionali, con l’utilizzo di concimi naturali.

Angela Diomede – La cucina naturale organizza corsi di cucina, utilizzando alimenti biologici, a km zero e 100% vegetali. Nei corsi si impara ad utilizzare il cibo in modo consapevole, scoprendo che quello che noi mettiamo nel piatto può influenzare il corpo, la mente e le emozioni. Organizza buffet per eventi, menù da asporto e cene di “educazione alimentare”. Tutto 100% vegetale.

Safarà Editore è una casa editrice indipendente con sede a Pordenone, attiva nella narrativa nazionale e internazionale, in particolare europea e americana. Offre inoltre delle collane di saggistica. In catalogo A. Gray, E. McBride, H. Phillips, F. Enchi.

La Birra di Meni, Artigianale, friulana, è una birra tutta naturale: doppio malto, non pastorizzata, rifermentata in bottiglia e senza aggiunta di conservanti o anidride carbonica. Proprio per questo è adatta a chiunque: è già successo che i poco amanti della birra si siano ricreduti dopo averla assaggiata.

CibEle

Cinzia Cibin è una stilista, sarta, creativa, amante del bello e del cucito in tutte le sue forme. Cinzia è LaCibi.

Eleonora Chinellato è un’entusiasta terapista e formatrice in medicina  e nutrizione Ayurveda e Thailandese. Eleonora è AyurThai.

Cinzia e Eleonora sono donne, amiche, che hanno sognato e realizzato uno spazio comune, al servizio della bellezza e del benessere. Questo spazio è CibEle, l’angolo delle amiche, in Via Vallona 61 a Pordenone ( dietro l’ingresso posteriore del parco Galvani).

L’Orto Sostenibile “il guado” si innesta nell’esperienza ormai quasi ventennale del Flor Center “il guado” di Cordenons: una nuova costola e al tempo stesso un completamento naturale, nel solco dell’agricoltura sociale. Da quattro anni coltiva ortaggi in pieno campo a cavallo tra magredi e risorgive, sfidando le intemperie, i “claps” e le lepri: ci rifacciamo al concetto di sostenibilità in agricoltura, che si poggia inevitabilmente sulle componenti ambientali e legate alla sanità degli alimenti, ma che non può fare a meno degli aspetti economici e dei loro risvolti sociali, più che mai patrimonio della cooperativa di cui facciamo parte.

Fabrizio Vago – Mountain Raider

Quella per la montagna è una passione che lo accompagna da oltre 25 anni. Oltre ovviamente all’escursionismo ha praticato assiduamente arrampicata sportiva, alpinismo, scialpinismo e mountain bike. Nel 2015 finalmente il coronamento di un sogno: dopo un lungo anno di formazione e dopo aver superato gli esami pratici-teorici di abilitazione diventa Accompagnatore di Media Montagna iscritto al collegio Guide Alpine Veneto. Fare della sua passione per la montagna un vero lavoro è la sua sfida che si rinnova ogni giorno, accompagnando per sentieri gruppi o singoli clienti a raggiungere rifugi, cime, forcelle in massima sicurezza.

La Mieleria di Eugenia Sermann produce miele naturale, estratto artigianalmente dai favi, nel rispetto delle caratteristiche organolettiche dell’alimento. Il prodotto deriva dall’allevamento di api autoctone con tecniche naturali sul territorio del comune di Pasiano di Pordenone, lungo le anse del fiume Meduna, per la produzione di miele millefiori e monoflora di tarassaco, acacia, tiglio, girasole. Il miele di castagno è frutto della pratica di nomadismo estivo nel comune di Frisanco, tra la Val Colvera e la Val Tramontina.

Zafferano di San Quirino

Walter Zamuner, giovane agricoltore di San Quirino, dal 2010 ha sperimentato la coltivazione in Friuli. Nel 2012 è iniziata ufficialmente la produzione di questa spezia pregiatissima ed ha riscosso ottimi risultati.

Prodotto e coltivato rispettando la natura e seguendo le linee guida dell’agricoltura biologica, lo Zafferano di San Quirino viene raccolto e mondato a mano ogni giorno e fatto essiccare al Naturale con aria calda a 40 °C per mantenere puro il sapore ed il profumo. Dalle analisi organolettiche effettuate da un laboratorio chimico merceologico specializzato lo Zafferano di San Quirino 2016 ha ottenuto la prima qualità superando di gran lunga i valori minimi richiesti per tale classificazione.

I Papu e i cambiamenti climatici

Il duo più amato di Hollywood Pordenone lancia la nuova edizione di Terraè, “il festival che tutti ci invidiano”, concentrando l’attenzione su un momento particolare delle nostre conferenze… 😉 Grazie Ramiro Besa e Andrea Appi!

Terraè 2017: è online il programma!

È con grande piacere che annunciamo il programma dell’8° edizione di Terraè:

TECNOLOGIA
A IMPATTO ZERO

La nuova edizione, che vedrà come primo ospite un nome di rilevanza nazionale, Maurizio Melis di Radio24, ha come tema principale il legame tra tecnologia e sostenibilità.

Può davvero la tecnologia essere a impatto zero?
Possono le nostre auto, i cibi che mangiamo, le case che abitiamo, persino gli arredi, essere ecosostenibili?
Possiamo davvero vivere (comodamente) nel rispetto dell’ambiente?
E se sì, come?

A queste domande abbiamo dedicato l’intera rassegna Terraè – officina della sostenibilità 2017. Otto serate per l’ottava edizione della manifestazione, che quest’anno cercherà di trovare spunti e risposte per creare, utilizzare e vivere una TECNOLOGIA A IMPATTO ZERO.

Il calendario della rassegna parte da venerdì 5 maggio con Maurizio Melis, e prosegue per tutto il mese con appuntamenti che toccheranno molti temi diversi: dalle smart cities all’agricoltura simbiotica, passando per il design innovativo, la gestione dei sevizi condominiali, la costruzione di edifici in canapa, la mobilità elettrica e la biodiversità nell’orto.

Ospiti saranno architetti, biologi, ingegneri prestati al mondo della comunicazione, web developer, giovani designer e business manager: con loro scopriremo come i loro ideali e le loro attività hanno dato forma a prodotti e tecnologie ecosostenibili.

Scopriremo con loro materiali, applicazioni, processi innovativi che già nel presente ma soprattutto nel prossimo futuro cambieranno le nostre abitudini e le nostre vite in meglio, salvaguardando ambiente, natura e clima.

Gruppo Acquisto Analisi Acqua: pubblicati i risultati delle analisi

È online la mappa interattiva che mostra i risultati delle analisi dell’acqua potabile di Pordenone e provincia effettuate col Gruppo Acquisto Analisi Acqua di Terraè da settembre 2016. La mappa sarà aggiornata costantemente con le nuove analisi.

Chiarimenti e approfondimenti su potabilità acqua e contributi pubblici

A seguito delle recenti notizie ricevute dai mezzi di comunicazione locali, in qualità di rappresentanti dell’associazione Terraè sentiamo l’esigenza di fare un po’ di chiarezza e di approfondire i temi trattati.

Per quanto riguarda le recenti notizie relative alla rinnovata potabilità dell’acqua di Pordenone e dei Comuni serviti da Hydrogea (uno degli articoli può essere ad esempio «Atrazina addio: l’acqua di Pordenone torna pulita»), desideriamo precisare che le operazioni di riapertura del pozzo più profondo a servizio delle condotte che fanno capo alla fonte di Via San Daniele erano state anticipate dal direttore di HydroGEA Mauro Trevisan in occasione della recente tavola rotonda organizzata da Terraè venerdì 25 novembre presso la Sala Consiliare della Provincia di Pordenone. Gli altri ospiti della serata sono stati il prof. Pietro Paris, Responsabile di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – Roma) Giorgio Simonetti, che per primo ha sollevato la questione, e Lucio Bomben, Direttore dell’Azienda Sanitaria.

Purtroppo durante tale incontro si è dibattuto troppo brevemente sulla qualità dell’acqua proveniente dall’acquedotto che serve l’altra metà della città di Pordenone: quello di via Fornace, nonostante fosse stato evidenziato da Terraè che le analisi svolte a fine settembre riportavano dati per niente incoraggianti, con valori poco al di sotto del limite di legge (posto che si debba accettare di poter bere un’acqua costantemente inquinata da erbicidi).

Per chi lo vorrà, rimane sempre aperta la possibilità di iscriversi e di aderire al gruppo di acquisto finalizzato ad effettuare analisi di ATRAZINE ed erbicidi della propria acqua domestica, ad un prezzo scontato.

Infine vogliamo precisare che l’articolo uscito il giorno 14 dicembre sul Messaggero Veneto a firma di L.V. riporta un refuso e un’informazione sommaria.

Infatti l’articolo recita: “Infine, altri due contributi: uno […], l’altro a Terraè per Sos Terra, in rete per salvare il pianeta” per 5.300 euro.”
In realtà, il contributo AMMESSO ammonta a 3.500 euro (su una spesa di 5.000 euro stimati per la realizzazione degli oltre 12 e sempre apprezzati eventi organizzati nel 2016). Occorre chiarire però che la cifra che sarà effettivamente erogata sarà il risultato del rendiconto presentato al 31/12/2016 e del vaglio da parte degli uffici delle spese ammissibili, per l’importo MASSIMO di Euro 3.500.

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti un sereno 2017, il nostro impegno si rinnova nell’auspicio di fornire sempre spunti di riflessione, istigare alla consapevolezza e incitare alla valorizzazione della bellezza del Mondo che ci ospita.

Lo staff di Terraè

[VIDEO] Atrazina e potabilità a Pordenone: a che punto siamo?

Il video dell’incontro “Acqua: scorre e accompagna la vita” del 25 novembre 2016.

Terrae 2016 – Atrazina e potabilità: a che punto siamo?

ACQUA: SCORRE E ACCOMPAGNA LA VITA
25 novembre 2016 – Sala Consiliare della Provincia di Pordenone

INTERVENTI:

La contaminazione da pesticidi nelle acque
Pietro PARIS – Responsabile ISPRA settore sostanze pericolose

Inchiesta sui pesticidi nelle acque a Pordenone e dintorni
Giorgio SIMONETTI – Giornalista professionista (Collaboratore La Città, Report, Superquark, Corriere.it, LaStampa.it, Quattroruote)

Come il gestore del Sistema Idrico Integrato garantisce l’acqua potabile alla popolazione
Mauro TREVISAN – Direttore Operativo di HydroGEA

Atrazina e potabilità: a che punto siamo dal punto di vista sanitario
Lucio BOMBEN – Direttore del Dipartimento di Prevenzione AAS n°5 “Friuli Occidentale”