maggio 2018

gio31mag20:45La febbre del pianeta si misura in montagnadalla modifica della biodiversità alla crescita del rischio idrogeologico 20:45 Sala Degan, Biblioteca Civica Con: Elisa Palazzi e Carlo Cacciamani

Orario

(Giovedì) 20:45

Luogo

Sala Degan, Biblioteca Civica

Piazzale XX Settembre, Pordenone PN

Dettagli

Le regioni di alta quota sono sentinelle del cambiamento climatico e dei rischi ad esso connessi. Ma sono anche una grande opportunità per migliorare le nostre conoscenze, determinare con un certo anticipo l’evoluzione attesa per i prossimi decenni e preparare adeguate misure di prevenzione del rischio, adattamento e mitigazione.

Elisa Palazzi

Ricercatrice dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR e docente di Fisica del Clima all’Università di Torino, città in cui vive dal 2011. Le sue ricerche riguardano lo studio del clima nelle regioni di montagna, che sono soggette a un riscaldamento più intenso e rapido di quello delle regioni circostanti, con conseguenze sugli ecosistemi montani e la biodiversità di alta quota, sullo stato del manto nevoso e dei ghiacciai, sul ciclo idrologico montano e sulla disponibilità futura di risorse idriche nelle regioni a valle.

Svolge da diversi anni attività di divulgazione scientifica per i ragazzi delle scuole, nelle piazze, o rivolte al pubblico adulto, anche in collaborazione con professionisti della divulgazione e diffusione della scienza.

Carlo Cacciamani

Nato ad Ancona, ha conseguito con lode la laurea in Fisica all´Università di Bologna ed è specializzato nelle previsioni meteorologiche a breve e media scadenza e climatologia a mesoscala. Da settembre del 2017 svolge la sua attività presso il Dipartimento della Protezione Civile, dove è responsabile del Centro Funzionale Centrale. In precedenza ha lavorato presso il Servizio IdroMeteoClima dell’Agenzia Prevenzione Ambiente ed Energia (Arpae) dell’Emilia-Romagna. È stato responsabile per conto di Arpae di diversi progetti promossi dall’Unione Europea sul Clima, ha partecipato a progetti internazionali per lo studio della siccità in area mediterranea e per la gestione del rischio idrologico-idraulico. Dal 2005 al 2008 è stato responsabile del Centro funzionale della Regione a supporto della Protezione civile. Svolge attività di comunicazione scientifica nel campo dei cambiamenti climatici e delle previsioni meteorologiche a scala locale. È co-autore di molte pubblicazioni e report divulgativi nei settori della previsione meteorologica, della climatologia e dei cambiamenti climatici.

 

Con

Elisa Palazzi e Carlo Cacciamani

Sala Degan, Biblioteca CivicaPiazzale XX Settembre, Pordenone PN

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