L’agricoltura è indissolubilmente legata alle condizioni climatiche: ha superato cicli climatici favorevoli e sfavorevoli; tuttavia, intere società agricole del passato sono collassate a causa della loro incapacità di gestire queste oscillazioni. Mauro Balboni ci aiuterà a capire quanto le condizioni climatiche siano essenziali per la nostra sicurezza alimentare, ma anche quanto la produzione del cibo, come praticata oggi, si trasformi in un fattore di insicurezza: tra emissioni di gas-serra, consumo insostenibile di risorse critiche (come acqua e terreno fertile) e incapacità di preparare la propria resilienza al cambiamento climatico, in un meccanismo quasi perverso.
Mauro Balboni
Nato a Bolzano nel 1958, ha vissuto tra Austria, Inghilterra e Svizzera. Laureato in Scienze Agrarie a Bologna, con una tesi sperimentale sulla lotta integrata agli insetti nocivi in agricoltura, ha investigato l’influenza dei meccanismi ormonali degli insetti nelle relazioni tra ospiti e parassitoidi. Ha lavorato 33 anni nell’industria agrochimica, dei quali 24 come dirigente di livello internazionale: dalla Ricerca & Sviluppo (incentrata su colture di interesse mondiale come riso, soia e mais) agli Affari Governativi, rappresentando l’associazione industriale globale di affiliazione anche in un Comitato di Esperti delle Nazioni Unite, a Ginevra. Nel 2016 ha lasciato l’industria e intrapreso un’attività di riflessione e disseminazione di informazioni sui limiti del modello agroindustriale dominante e sulle opzioni per un cambiamento, già concretizzatasi nel libro Il Pianeta Mangiato, edito da Dissensi Edizioni nel 2017.

